Cinque Terre da Firenze: vale la pena la lunga escursione?
Aggiornato 11 ottobre 2026 · 5 min di lettura
Vale la pena solo se le Cinque Terre sono una priorità e questa è l’unica occasione pratica. L’escursione principale dichiara da 12 a 13 ore, e il solo pullman fino a La Spezia richiede circa due ore secondo la pagina. Offre trasporto e organizzazione, non un soggiorno tranquillo sulla costa. Se hai più notti in Italia, dormire più vicino alla Liguria dà più spazio ai borghi.
Cosa comporta la lunga giornata
La gita alle Cinque Terre con trekking facoltativo o Pisa propone i cinque borghi, con o senza trekking, oppure tre borghi insieme a Pisa. Sono giornate molto diverse. Con i cinque borghi si prende il treno da La Spezia a Manarola e poi si prosegue per Corniglia, Vernazza e Monterosso fino a Riomaggiore; il trekking è un sentiero guidato da Corniglia a Vernazza, e chi lo salta va in treno con la guida. L’opzione con Pisa visita Vernazza, Monterosso e Riomaggiore con giro in barca, senza trekking.
Il viaggio in pullman da Firenze è inevitabile. Sulla costa, treni e orari di ritrovo spezzano la visita in blocchi brevi. Va bene per una prima panoramica, meno se vuoi pranzare con calma, fotografare senza orologio o fare il bagno nel pomeriggio. La pagina indica l’inglese come lingua della guida.
Quale opzione scegliere
Scegli i cinque borghi se conta soprattutto la panoramica. Prendi il trekking solo se scarpe e condizione fisica lo consentono; la pagina avverte che l’itinerario può cambiare per sentieri chiusi, maltempo o imprevisti. La combinazione con Pisa offre più mete, ma rende le Cinque Terre un’introduzione più breve, con soli tre borghi.
La pagina esclude i bambini sotto gli 8 anni, le persone con mobilità ridotta e gli utenti in sedia a rotelle. Servono scarpe chiuse; tacchi alti, sandali e scarpe aperte non sono ammessi. Chiede di portare costume, asciugamano, crema solare e acqua. Cibo, bevande e mance non fanno parte dell’offerta. Esiste un’opzione «solo trasporto» senza ingresso al parco e biglietti del treno. La barca dipende dal meteo e viene confermata e pagata lo stesso giorno; dal 1° novembre al 31 marzo non circola e la sostituisce il treno.
L’escursione alternativa con street food facoltativo è indicata con 12 ore e parte da Piazzale Montelungo. Il programma cita quattro borghi: Monterosso (due ore), Vernazza (un’ora), Manarola (un’ora) e Riomaggiore (80 minuti); Corniglia non compare. Il giro in barca (20 minuti) e lo street food a Vernazza (30 minuti) sono facoltativi e a pagamento; l’opzione «semi independent» esclude barca, treni e ingresso al parco. Gli utenti in sedia a rotelle sono esclusi, bagagli e borse grandi vietati e in fase di prenotazione servono nome e data di nascita di ogni partecipante. Il tour può svolgersi in più lingue insieme: in alta stagione (dal 1° aprile al 31 ottobre) sempre in inglese e spagnolo, in francese il mercoledì e la domenica, in portoghese il lunedì.
Il nostro consiglio
Se Firenze è la tua unica base, per la prima visita scegli la versione con tutti e cinque i borghi e rinuncia a Pisa. Se non ami le lunghe giornate in pullman o viaggi con calma, non forzare le Cinque Terre in questo programma. Confronta le escursioni da Firenze; Pisa o il Chianti sono giornate molto più brevi.
Controlla sulla pagina il punto di incontro (nella prima escursione dipende dall’opzione scelta), l’orario di rientro, i tratti a piedi e le condizioni di annullamento. Se prosegui in treno da Firenze, la pagina consiglia una partenza dopo le 21:30. Il bagaglio è accettato nella prima escursione se poi resti alle Cinque Terre o riparti da Firenze in treno; in quella con street food è vietato. Rispetta ogni orario di ritrovo.